Nepote, Carlo Ignazio

Il pregiudizio smascherato
Un più gustoso tingere
non penso che ritrovisi,
ivi sono due statue
del gran Le-Grò magnifiche.
È la facciata un nobile
pensiero del gran cerebro
di don Filippo, genito
de' sicilian nell'isola.
Per la contrada seguimi,
che chiaman dell'Eridano,
sinché a Francesco giungere
possiamo noi di Paola.
Osserva con qual impeto
Francesco al ciel innalzasi;
è vero, che degli angioli
ben vigorosi aiutanlo.
Di carità l'incendio,
che avvampa nelle viscere,
al centro cerca girsene,
e seco il Santo portasi,
Delfin autore gallico
fu questi, vivacissimo
nel disegnar, e movere
ben le figure, e tingerle.
Nel Duomo ai pittor feceli
San Luca, che la Vergine
dipinge con un angelo,
che al Santo l'arte insegnagli.
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