Nepote, Carlo Ignazio

Il pregiudizio smascherato
Mira li pensier nobili,
non affettati gli abiti,
e li color che accordano,
benché sian moltissimi.
Le sopraporte notano,
quando le donne portansi
a Salomon, che giudichi
chi debba aver il figlio.
È d'un romano l'opera,
Masucci, che discepolo
del gran Maratti vantasi
valente, ma non cognito.
V'è del Pittoni in faccia
di Iefte il sacrificio,
pittore, che in Venezia
si guadagnò gran credito.
Di Mardocheo in Persia
il bel trionfo seguita,
qual fè in Bologna il saggio
Monti, che fu di Modena.
Avanti l'arca il regio
profeta
con gran giubilo
saltante, il Conca fecevi,
il qual la palma merita.
Nel gabinetto in piccolo
del Tasso son le favole,
che fe Vanlò con gallico,
e venezian carattere.
p. 38 [40]