Nepote, Carlo Ignazio

Il pregiudizio smascherato
Nelli metalli, e porfidi
lavora con gran spirito
figure, ornati, e belve,
e quanto gli comandano.
V'è pur la bella machina,
che fè per la basilica,
ove si vede sorgere
il Redentor dal tumulo.
Anche del Beato Angelo
la cassa fè per Cuneo
e 'l cervo sì magnifico
in Stupiniggi mirasi.
Superbia non lo domina,
anzi saluta i minimi,
e delli galant'uomini
il primo banco merita.
Se vuoi un giorno ridere.
Nel gran giardino portati,
ai cicisbei prossimo,
quando le donne passano.
Udrai talun che critica
la bocca ad una femmina,
e che un sartore dissegli,
ch'eguali non ha gli omeri.
L'altra col naso a paroli,
che affitta spesso gli abiti
dal circonciso popolo,
per comparire splendida.
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