Nepote, Carlo Ignazio
Il pregiudizio smascherato
Il quale sì magnifico
Leone nol sa tessere
che da prelato mirasi
assiso sulla sedia.
Benché l'inviti un angelo
a rimirar la gloria,
ma Rocco sta in ginocchio,
che è peregrino povero.
Avvinto con più vincoli
San Sebastian non movesi:
tutti dipinti godonsi
con tinte, che consolano.
Due di Conca seguono,
in un vedrai la Vergine
col manto il Santo accogliere
già di Ginevra vescovo.
Fra l'opre più mirabili
questa può star nel numero,
color, disegno, e grazia,
ed invenzion ritrovasi.
Carlo li piedi teneri
bacia nell'altro al figlio,
e maestosa vedesi
Maria che ne giubila.
Nell'abitazion regia
si veggon meraviglie
del Miele pittor belgico,
che aveva buon stipendio.
Leone nol sa tessere
che da prelato mirasi
assiso sulla sedia.
Benché l'inviti un angelo
a rimirar la gloria,
ma Rocco sta in ginocchio,
che è peregrino povero.
Avvinto con più vincoli
San Sebastian non movesi:
tutti dipinti godonsi
con tinte, che consolano.
Due di Conca seguono,
in un vedrai la Vergine
col manto il Santo accogliere
già di Ginevra vescovo.
Fra l'opre più mirabili
questa può star nel numero,
color, disegno, e grazia,
ed invenzion ritrovasi.
Carlo li piedi teneri
bacia nell'altro al figlio,
e maestosa vedesi
Maria che ne giubila.
Nell'abitazion regia
si veggon meraviglie
del Miele pittor belgico,
che aveva buon stipendio.
p. 52
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Edizione cartacea
Informazioni bibliografiche
Nepote, Carlo Ignazio, Il pregiudizio smascherato da un pittore, colla descrizione delle migliori pitture della real città di Torino. Ragionamento sdrucciolo coll'amico Fabrizio, diviso in quattro giornate, Torino, Biblioteca Reale
Edizione digitale
Acquisizione
Paola D'Amore
Codifica
Paola D'Amore
Revisore
Paola D'Amore
Data di pubblicazione
15/6/2026