Nepote, Carlo Ignazio

Il pregiudizio smascherato
Vi sono pur quegli angeli,
che cantan sempre in musica,
eppure non annoiano,
perché il mestier intendono.
Ma quel che è più mirabile,
con tanta forza pingere
le carni, e così morbide,
senza che 'l nero veggasi.
Passiam per questo vicolo,
che a San Dalmazio portaci,
vedrem se in chiesa trovasi
cosa considerabile.
Già scorgo, che dilettati
il quadro, ove i discepoli,
con divozione portano
il Redentor nel tumulo.
Il buon disegna esamina,
e 'l vero nelle immagini,
se alla natura cedono
è perché non han l'anima.
Dunque saper desideri
l'autor? tel dico subito,
il Mollineri chiamasi
di Saviglian l'artefice.
Come diventi torbido
di piemontese al sonito?
E non sei ancor libero
da tale pregiudizio.
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