Nepote, Carlo Ignazio
Il pregiudizio smascherato
Vi sono pur quegli angeli,
che cantan sempre in musica,
eppure non annoiano,
perché il mestier intendono.
Ma quel che è più mirabile,
con tanta forza pingere
le carni, e così morbide,
senza che 'l nero veggasi.
Passiam per questo vicolo,
che a San Dalmazio portaci,
vedrem se in chiesa trovasi
cosa considerabile.
Già scorgo, che dilettati
il quadro, ove i discepoli,
con divozione portano
il Redentor nel tumulo.
Il buon disegna esamina,
e 'l vero nelle immagini,
se alla natura cedono
è perché non han l'anima.
Dunque saper desideri
l'autor? tel dico subito,
il Mollineri chiamasi
di Saviglian l'artefice.
Come diventi torbido
di piemontese al sonito?
E non sei ancor libero
da tale pregiudizio.
che cantan sempre in musica,
eppure non annoiano,
perché il mestier intendono.
Ma quel che è più mirabile,
con tanta forza pingere
le carni, e così morbide,
senza che 'l nero veggasi.
Passiam per questo vicolo,
che a San Dalmazio portaci,
vedrem se in chiesa trovasi
cosa considerabile.
Già scorgo, che dilettati
il quadro, ove i discepoli,
con divozione portano
il Redentor nel tumulo.
Il buon disegna esamina,
e 'l vero nelle immagini,
se alla natura cedono
è perché non han l'anima.
Dunque saper desideri
l'autor? tel dico subito,
il Mollineri chiamasi
di Saviglian l'artefice.
Come diventi torbido
di piemontese al sonito?
E non sei ancor libero
da tale pregiudizio.
p. 7
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Edizione cartacea
Informazioni bibliografiche
Nepote, Carlo Ignazio, Il pregiudizio smascherato da un pittore, colla descrizione delle migliori pitture della real città di Torino. Ragionamento sdrucciolo coll'amico Fabrizio, diviso in quattro giornate, Torino, Biblioteca Reale di Torino
Edizione digitale
Acquisizione
Paola D'Amore
Codifica
Paola D'Amore
Revisore
Paola D'Amore
Data di pubblicazione
15/3/2026