Nepote, Carlo Ignazio
Il pregiudizio smascherato
Nell'altro ci rammemora
i figli di quel principe,
di membra ancora teneri,
che 'l male non conobbero.
Apelle, Zeusi tacciano,
Timante con Parrasio,
che di Vandiche meglio
non credo dipingessero.
Alla finestra affacciati,
ed aspiriamo l'aria
in tanto che li zeffiri
dal bel giardin la vibrano.
Osserva la gran machina
del fonte con le statue,
composta da quel saggio
Martinez di Sicilia.
Poi del Ladatte gli ottimi
quattro elementi pondera,
che con puttini espressegli,
e vari gieroglifici.
E i vari, che bellissimi
bassi rilievi adornano,
che Polidoro simili,
forse non seppe fingere.
È piemontese, e credomi,
che tale non ritrovisi
dal Scita così gelido,
sin all'adulto etiope.
i figli di quel principe,
di membra ancora teneri,
che 'l male non conobbero.
Apelle, Zeusi tacciano,
Timante con Parrasio,
che di Vandiche meglio
non credo dipingessero.
Alla finestra affacciati,
ed aspiriamo l'aria
in tanto che li zeffiri
dal bel giardin la vibrano.
Osserva la gran machina
del fonte con le statue,
composta da quel saggio
Martinez di Sicilia.
Poi del Ladatte gli ottimi
quattro elementi pondera,
che con puttini espressegli,
e vari gieroglifici.
E i vari, che bellissimi
bassi rilievi adornano,
che Polidoro simili,
forse non seppe fingere.
È piemontese, e credomi,
che tale non ritrovisi
dal Scita così gelido,
sin all'adulto etiope.
p. 40
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Edizione cartacea
Informazioni bibliografiche
Nepote, Carlo Ignazio, Il pregiudizio smascherato da un pittore, colla descrizione delle migliori pitture della real città di Torino. Ragionamento sdrucciolo coll'amico Fabrizio, diviso in quattro giornate, Torino, Biblioteca Reale
Edizione digitale
Acquisizione
Paola D'Amore
Codifica
Paola D'Amore
Revisore
Paola D'Amore
Data di pubblicazione
15/6/2026