Nepote, Carlo Ignazio
Il pregiudizio smascherato
Barbieri è il nome proprio,
Guercino lo chiamavano,
che torto aveva un occhio,
e Cento ebbe per patria.
Studiar nell'Accademia
de' bolognesi andossene
Carracci, che star possono
con Raffaele in tavola.
Fra li miglior discepoli
delli Carracci mettesi,
e nel colore supera
li mastri ancor medesimi.
Guarda quel bambin tenero,
che per dar il rosario
a Catterina movesi,
e par che dica, prendilo.
E la senese porgeli
la man con cerimonia,
e con il cuor rispondegli:
vi son obbligatissima.
La madre sacratissima
con maestade mirasi
a porger il rosario
al fondator dell'ordine
ch'è vivo San Domenico,
e pur serba il silenzio
per insegnar, che devesi,
in chiesa stare taciti.
Guercino lo chiamavano,
che torto aveva un occhio,
e Cento ebbe per patria.
Studiar nell'Accademia
de' bolognesi andossene
Carracci, che star possono
con Raffaele in tavola.
Fra li miglior discepoli
delli Carracci mettesi,
e nel colore supera
li mastri ancor medesimi.
Guarda quel bambin tenero,
che per dar il rosario
a Catterina movesi,
e par che dica, prendilo.
E la senese porgeli
la man con cerimonia,
e con il cuor rispondegli:
vi son obbligatissima.
La madre sacratissima
con maestade mirasi
a porger il rosario
al fondator dell'ordine
ch'è vivo San Domenico,
e pur serba il silenzio
per insegnar, che devesi,
in chiesa stare taciti.
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Edizione cartacea
Informazioni bibliografiche
Nepote, Carlo Ignazio, Il pregiudizio smascherato da un pittore, colla descrizione delle migliori pitture della real città di Torino. Ragionamento sdrucciolo coll'amico Fabrizio, diviso in quattro giornate, Torino, Biblioteca Reale di Torino
Edizione digitale
Acquisizione
Paola D'Amore
Codifica
Paola D'Amore
Revisore
Paola D'Amore
Data di pubblicazione
15/3/2026